In occasione del quarantennale dalla prima vendemmia, avvenuta nel 1971, la Cantina San Giacomo ha voluto porre a disposizione dei propri soci ed amici questo vino, frutto di quella storica raccolta.
Si tratta di un Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo lavorato nella sede, allora neppure ultimata, di Contrada Novella, imbottigliato e collocato a riposare in una oscura nicchia del sotterraneo.
Le circa 400 bottiglie, destinate dapprima a costituire solo un cimelio, dopo circa venti anni sono state rabboccate con un prodotto similare, tappate con sugheri nuovi e lasciate nuovamente riposare fino ad oggi.
Ad una degustazione effettuata nell’estate del suo quarantesimo anno e ripetuta nel mese di settembre, il vino è risultato ancora sorprendentemente sano e stabile.
A così grande distanza di tempo non possiamo attenderci una qualità tecnicamente perfetta (per giunta da un vino rosato), ma la sopravvivenza di questo prodotto testimonia le eccezionali doti del Montepulciano Abruzzo e del nostro territorio.
Potete pertanto conservare questa bottiglia per altri quaranta anni, come un pezzo di storia, oppure stapparla ed assaggiarne il contenuto, con il giusto rispetto dovuto alla sua età.

 

 

San Giacomo
Montepulciano d’Abruzzo d.o.c.
Cerasuolo d’Abruzzo d.o.c.
Trebbiano d’Abruzzo d.o.c.
Pecorino Terre di Chieti i.g.t.

Casino Murri
Montepulciano d’Abruzzo d.o.c.
Cerasuolo d'Abruzzo d.o.c.
Pecorino i.g.p.

Casino Murri 14
Montepulciano d'Abruzzo d.o.c.
Pecorino i.g.p.

Spumanti
Pecorino Spumante Brut
Moscato Spumante Aromatico

Storica Annata 1971
Rosato - prima vendemmia

Bag in Box
Linea i.g.p.
Linea Vino Biologico